Amico…è?

Oggi mi concentro sull’amicizia.

Qualcosa di cui tutti parlano e di cui tutti hanno esperienza.

“Quanti amici hai su Facebook?”

“Stasera sono a casa di amici….!”

“Vado al bar e aspetto là i miei amici…”

Credo che l’amicizia possa rappresentare per ognuno di noi qualcosa di fondamentale, qualcosa di cui tutti abbiamo bisogno e di cui tutti sentiamo la mancanza.

Gli amici sono le persone che non ti fanno sentire solo, ma sono anche quelli che ti fanno sentire malissimo se si dimenticano di te…

Gli amici sanno come ti piace mangiare la pizza, che gusti metti sul gelato e come prendi il caffè.

Gli amici sanno quando hai bisogno di loro, sanno quando hai bisogno stare solo, sanno anche quando hai voglia di parlare di niente.

Gli amici si stimano, hanno profondo rispetto l’uno per l’altro. Per questo non giudicano, ma ti fanno sapere cosa pensano!

Gli amici sono diversi da te, ma ti assomigliano un po’. Hanno forse quello che a te manca ed è per questo che li ammiri.

Gli amici soffrono se stai soffrendo, gioiscono quando sei felice.

Gli amici hanno voglia di vedersi.

Dal dizionario Treccani: http://www.treccani.it/enciclopedia/amicizia_(Dizionario-di-filosofia)/

[…]

L’a. si distingue poi dalla benevolenza, perché quest’ultima può essere rivolta a sconosciuti e rimanere nascosta, mentre l’a. comporta un rapporto attivo. Più specificamente, l’a. è caratterizzata dalla reciprocità e dal «vivere insieme», cioè dalla comunanza di ideali e di vita: nasce tra uguali che hanno cose in comune. Fondamento dell’a. può essere l’utile o il piacere reciproco, oppure il bene. Nei primi due casi l’amico è amato per quello che di utile o di piacevole proviene da lui, non per quello che egli è. Si tratta di a. rapide e fuggevoli perché le persone non restano sempre uguali, e quando non sono più piacevoli o utili, l’a. cessa.

 

Gli amici ci fanno stare bene perché riflettono come uno specchio ciò che siamo in quel momento; ma ci fanno anche tanto arrabbiare, qualora ciò che stanno riflettendo non ci piace.

E’ dunque il nostro amico che ci sta deludendo o siamo noi stessi che in questo momento non ci piacciamo?

Ma gli amici sanno esserci e far sentire la loro presenza anche quando pensavamo di averli persi.

Quante volte abbiamo pensato che Tizio piuttosto che Caio avrà altro da pensare  e figurarsi se si ricorda di noi, invece no. Eccolo, quando meno ce l’aspettiamo che ti manda un segnale della sua vicinanza, del suo esserci.

L’amicizia ha comunque bisogno di nutrimento.

Forse non tutti siamo portati per essere dei buoni amici, ma credo che l’amicizia possa rappresentare per ognuno qualcosa di diverso.

Per cui credo nell’amicizia, anche a quella di Facebook. Anche quella del tipo che incontro sempre al bar e con cui scambio un commento.

Credo che comunque in assoluto sia capace di dare emozioni positive.

E anche quando fa soffrire ci mette a disposizione lo specchio che riflette qualcosa di noi.

A volte non siamo in grado di ricambiarla, a volte non la riconosciamo.

E’ difficile come difficile sono le cose che riguardano il nostro intimo.

Gli amici sono dei super eroi… Dedico questo mio post ai miei supereroi. Li ringrazio per esserci, per quello che mi danno e per come mi fanno sentire.

Foto di Marzia Sbrollini

 

 

 

 

 

 

 

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